Inaugurata a Foligno, dinanzi il Parco dei Canapè, la Sfera armillare per il 250esimo anniversario del “Calendario Barbanera”; idea commissionata da Editoriale Campi che ringrazio, poi ridisegnata e ingegnerizzata da me.
Si tratta di uno strumento astronomico che rappresenta le orbite dei pianeti e del sole mediante armille(anelli) e che, dimostrando il funzionamento della sfera celeste, permette di calcolare la posizione di un oggetto nel cielo rispetto a un osservatore sulla Terra.
Considerando la Terra come il centro dell’universo, la sfera celeste è costituita dagli oggetti visibili dalla Terra.
La costruzione della sfera consiste in una serie di anelli annidati che ruotano attorno ad un unico asse. Al centro degli anelli è posizionato un globo o una palla che rappresenta la Terra. Alcuni degli anelli sono fissi, indicando la posizione di elementi come l’equatore e i tropici, mentre altri possono essere ruotati.
Usando una sfera armillare, si può arrivare alla determinazione del moto e della posizione degli astri attorno alla sfera celeste.
